
Anche il Trentino dimostra di esprimere una forte domanda di sicurezza, connessa con il mutare dei comportamenti e degli stili di vita. Proprio a questa esigenza ha voluto rispondere il nuovo Sistema integrato per la sicurezza dei cittadini, che ha trovato compiuta realizzazione con l’approvazione della legge provinciale numero 8 del 2005, che intende fare leva su un forte coinvolgimento delle realtà municipali, unendo l’affermazione della legalità con la responsabilità e la partecipazione della comunità alla costruzione di una convivenza civile e serena. Già a partire dal 2002 la stessa Provincia ha avviato un processo di riorganizzazione delle polizie locali incentivando finanziariamente, all’interno del “Progetto Sicurezza del Territorio”, la creazione ed il potenziamento dei corpi intercomunali di polizia locale. Nell’ambito delle iniziative volte alla promozione di un sistema integrato di sicurezza e di migliore qualità della vita nelle aree urbane così come nei centri più decentrati e periferici, il miglioramento delle condizioni di sicurezza dei cittadini è perseguito anche con il rafforzamento e la diffusione del servizio di polizia locale, ma soprattutto con il miglioramento della sua efficienza attraverso l’innalzamento degli standard qualitativi. I principali strumenti per il raggiungimento di questi obiettivi sono, da un lato, un’attenta formazione degli addetti impiegati nel servizio e, dall’altro, l’organizzazione delle amministrazioni comunali in 19 ambiti, a loro volta raggruppati in 8 distretti, al fine di esercitare in forma associata, con maggiore efficienza ed economicità, le proprie funzioni di polizialocale. Attualmente le unità di Polizialocale in servizio sul territorio provinciale sono, complessivamente, poco più di 500, ma potranno diventare circa 700 quando il sistema sarà a regime.
Nuovi moduli operativi. Organizzazione dei servizi in funzione di obiettivi strategici per la sicurezza stradale.
Determinazione dei requisiti per l'iscrizione nell'elenco prefettizio del personale addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e di spettacolo in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi, le modalità per la selezione e la formazione del personale, gli ambiti applicativi e il relativo impiego, di cui ai commi da 7 a 13 dell'articolo 3 della legge 15 luglio 2009, n. 94.
Determinazione di un modello di lista di controllo per uniformare le procedure dei controlli su strada in attuazione dell'articolo 6, comma 6, del decreto legislativo 4 agosto 2008, n. 144.
E' stato modificato il modello da utilizzare obbligatoriamente ad ogni controllo su strada effettuato sugli autotrasportatori.
Il nuovo modello di lista di controllo, che annulla e sostituisce quello definito dall'abrogato decreto dirigenziale del 04.12.2008, si differenzia rispetto al precedente per un maggior numero di dati che devono essere compilati sia con riferimento al veicolo e al conducente, sia con riferimento alle violazioni contestate.